Il coraggio di un Missino
di Vincenzo Guardino
La nostra epoca vede il prevalere dell’egoismo materialistico su qualsiasi ideale e valore spirituale; la maggior parte degli individui, infatti, tranne lodevolissime eccezioni, risulta abbacinata dalla materialità delle cose ed indottrinata da una mentalità “politicamente corretta” tendente ad avversare con estremo livore quei pochi “risvegliati” che difendono ancora una precisa concezione della vita o che, più in generale, rifiutano di sottomettersi ai nuovi dogmi della società liberal-progressistica figlia della globalizzazione.
Esistono poi alcuni individui che hanno capito come stanno effettivamente le cose, ma non hanno il fegato di esporsi, ossia, come si dice in gergo, non vogliono “metterci la faccia” per paura di ripercussioni. Ci sono infine coloro che hanno una fede profonda e valori ben radicati da portare avanti, tra cui, soprattutto, noi missini, che abbiamo avuto sempre il coraggio di non rinnegare ciò in cui crediamo e per questo abbiamo pagato il prezzo della nostra coerenza ideale: demonizzazione, accuse, ghettizzazione politica, fino ad arrivare ai barbari omicidi dei nostri giovani durante gli anni di piombo. Le centrali d’odio comuniste e massoniche non tollerarono l’avanzata del MSI negli anni ‘70 (16% in Sicilia alle elezioni del 1971, 16% alle comunali di Roma) e fu così che si scatenò la furia contro decine e decine di ragazzi missini.
Anche oggi il potere non tollera chi difende certe idee. Pensiamo al giovane Charlie Kirk, il quale, seppur in parte distante dal nostro bagaglio culturale e ideale, aveva provato a contrastare le lobby e le ideologie che hanno devastato il concetto di famiglia all’interno della società statunitense e per questo è stato ucciso. Ma la persecuzione colpisce anche tutti quegli uomini meno noti che quotidianamente pagano per la sola colpa di non rinnegare ciò in cui credono. A scuola, in famiglia, tra gli affetti, tra i conoscenti, tra i colleghi di lavoro: chi incarna valori come i nostri subisce l’emarginazione e il disprezzo quando va bene, se non addirittura ripercussioni di più grave entità. Le università, ad esempio, sono in mano a professori che, nel 99% dei casi, possedendo una radicale ideologia “di sinistra” e sessantottina, finiscono per penalizzare quei pochi studenti liberi dall’appena citato condizionamento politico-culturale. Per non parlare della vergognosa presenza dei centri sociali all’interno degli atenei, veri e propri brigatisti del sistema che, oltre a tutti i reati che commettono rimanendo protetti ed impuniti, soffocano sistematicamente con la violenza tutti coloro che hanno un pensiero divergente delle loro malsane ideologie.
“È allegro avere tutto il mondo addosso, sentirsi in petto questo orgoglio atroce, siamo i più lesti a trasformarci in croce noi bersaglieri della nuova età” recitava una vecchia canzone. Sì, noi missini siamo orgogliosi di essere osteggiati e di subire le angherie del sistema e dei suoi servi, poiché il sacrificio, solo il sacrificio, è l’unica via che conduce alla vittoria.
***DISCLAIMER (Dichiarazione di non Responsabilità)- Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. La Redazione de “Il Missino” ed i titolari della Associazione culturale omonima non si assumono la responsabilità degli articoli pubblicati, del loro contenuto, delle idee espresse, né per i danni che tali scritti potrebbero arrecare direttamente o indirettamente ad istituzioni, a partiti politici, a personalità pubbliche e private, né alle conseguenze legali derivanti da qualsiasi dichiarazione o pensiero in contrasto con le Leggi vigenti. Le idee espresse dall’autore non rappresentano le idee della Redazione, ma quanto espresso dall’autore firmatario dell’articolo. Tutti gli articoli debbono essere genuini, ovvero NON coperti da diritti d’Autore o Copiright, l’autore garantisce e assume responsabilità in tal senso sollevando la Redazione da qualsiasi responsabilità. La Redazione de “Il Missino” non effettua controlli sulla veridicità delle informazioni pubblicate. L’articolo, nella sua integrità, sarà sotto la responsabilità di colui che ha firmato, ovvero la cui firma apparirà come autore firmatario del testo pubblicato, solo dopo espressa richiesta scritta diretta di pubblicazione alla redazione; con la stessa dichiarazione il firmatario solleva la Redazione da qualsiasi responsabilità. La Redazione de “Il Missino” non si assume la responsabilità delle immagini a corredo degli articoli, le quali sono inserite a mero carattere illustrativo e sono liberamente tratte anche da siti che dichiarano le stesse “Creative Commons”; alcune immagini sono modificate liberamente solo per temporanee finalità illustrative e non commerciali; le immagini segnalate da eventuali legittimi proprietari, dopo opportuna verifica, potranno essere rimosse dopo espressa segnalazione a “lascia un commento” in calce all’articolo e/o mail indirizzata e firmata per esteso da chi ne detiene i diritti a ufficiostampa@fiammatricolore.org
La pubblicazione dell’articolo determina il silenzio-assenso a quanto descritto ***

