Stipendi da miseria per gli insegnanti fuori sede: così il sistema spinge a rinunciare alla scuola pubblica

18 0
Read Time:36 Second

di Antonella Pontonio

Con retribuzioni di circa 1480 euro al mese e canoni di locazione che toccano i 700-1000 euro nelle regioni del Nord, accettare un posto fisso lontano da casa è diventato insostenibile per migliaia di docenti. Tra rinunce di ruolo in Toscana e Friuli e migliaia di cattedre ancora scoperte in Lombardia, il personale scolastico è costretto a scegliere supplenze più vicine per motivi di mera sopravvivenza economica. ​Le scelte politiche ed economiche della maggioranza continuano a ignorare le richieste di indennità e tutele destinate a chi lavora fuori sede. Senza interventi strutturali sul caro-affitti e adeguamenti salariali, si svuota la scuola e si penalizza un’intera categoria professionale fondamentali per il Paese.


​#STIPENDIdaMISERIA #Scuola #Docenti #Lavoro

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
100 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi