Di Maio e l’Unione Europea inutili sulla questione migranti

di Giovanni Demarco

Bruxelles sanziona perfino le compagnie aeree e viaggio e tutti coloro che in Bielorussia assecondano il trasferimento di migranti a ridosso del confine polacco ( non in Polonia, ma a ridosso del confine in territorio bielorusso). La stessa unione europea invece strizza l’occhio a tutte quelle ONG che accompagnano i migranti dalle coste libiche fino ai centri di accoglienza italiani. Una unione europea matrigna sui confini orientali, gramigna sui confini meridionali, adotta due pesi e due misure con la complicità del nostro governo, senza opposizione, che ad eccezione di qualche slogan regalato alla stampa per zittire le critiche non fa nulla sulla questione, se non appunto facilitare lo sbarco di immigrati; sbarchi per i quali l’alto onere economico grava sulle spalle dei contribuenti. Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore chiede le immediate dimissioni del nostro ministro degli Esteri Di Maio e chiede che il nostro governo risponda alla popolazione in merito a questa disparità di trattamento sulla questione migranti in Europa da parte della Unione Europea sulla quale il governo, a differenza nostra, punta ed investe.

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