++COMUNICATO STAMPA++
Scontri a Bologna, Fiamma Tricolore scrive al Viminale.-
Il Vice Segretario Nazionale: “Valutare immediato scioglimento del Consiglio Comunale ” (Bologna, 24 luglio 2026)
Il Vice Segretario Nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore interviene duramente sulla gravissima crisi istituzionale e di sicurezza che sta travolgendo la città di Bologna. Con una nota ufficiale indirizzata direttamente al Ministro dell’Interno, la Direzione Nazionale del movimento ha chiesto formalmente di prendere in seria considerazione l’avvio delle procedure per lo scioglimento del Consiglio Comunale ai sensi dell’articolo 141 del TUEL.”Le immagini delle guerriglie urbane, il bilancio drammatico di oltre 60 agenti delle Forze dell’Ordine rimasti feriti e il clima di totale impunità che ha paralizzato la città non possono essere archiviati come semplici incidenti di piazza”, dichiara il Vice Segretario Nazionale di Fiamma Tricolore. “Siamo di fronte a un totale cedimento delle garanzie minime di sicurezza per i cittadini e a una pesantissima responsabilità politica e istituzionale che investe direttamente i vertici di Palazzo d’Accursio”.Nella nota inviata al Viminale, Fiamma Tricolore evidenzia come l’atteggiamento dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lepore abbia evidenziato gravi e persistenti criticità nella catena di coordinamento e di tutela dell’ordine pubblico, giustificando ampiamente l’intervento ispettivo dello Stato.”Non si tratta più di una legittima dialettica politica – incalza il Vice Segretario – ma di una manifesta incapacità di garantire la legalità e la pacifica convivenza civile nel territorio. Quando un’amministrazione non è più in grado di cooperare efficacemente per prevenire che le proprie strade si trasformino in un campo di battaglia contro lo Stato e le sue divise, l’istituzione stessa perde la sua legittimità democratica. Chiediamo al Ministro dell’Interno un atto di fermezza: si vada oltre le semplici verifiche formali e si valuti lo scioglimento dell’assise bolognese per manifesti e gravi motivi di ordine pubblico. Bologna va riconsegnata alla legalità”.
Ufficio Stampa Fiamma Tricolore

