Fiamma Tricolore: “La sinistra si riscopre classista. Bonaccini guardi al degrado nei centri sociali prima di giudicare gli italiani”
di Marco Tarelli, VSN Fiamma Tricolore
ROMA – Non si sono fatte attendere le reazioni del Movimento Sociale Fiamma Tricolore alle recenti affermazioni dell’esponente del Partito Democratico Stefano Bonaccini, secondo cui il voto espresso a destra sarebbe riconducibile a persone con “poca cultura” e un livello di istruzione limitato.
È durissimo l’intervento dell’Avv. Marco Tarelli, Vice Segretario Nazionale di Fiamma Tricolore:
«Le parole di Bonaccini rappresentano la solita, stancante arroganza di una sinistra che guarda gli italiani dall’alto in basso, incapace di comprendere il reale sentimento del Paese. Bolla chi vota a destra come ignorante o sprovvisto di titoli di studio è un atteggiamento elitario, classista e profondamente privo di rispetto per il popolo.
Se proprio vogliamo parlare di cultura, titoli e valori, il Presidente del PD farebbe bene a guardare in casa propria. Guardi alla galassia dei centri sociali, bacino d’elezione e manovalanza ideologica della sua area politica: realtà troppo spesso caratterizzate da assistenzialismo, assenza di merito e rifiuto del lavoro reale. Per non parlare della platea di chi per anni ha vissuto di sussidi a pioggia e Reddito di Cittadinanza senza cercare riscatto o formazione, difesa a spada tratta proprio dalla sinistra.
Chi sceglie le idee identitarie e di destra lo fa con la testa, con l’amore per la propria Patria e con la cultura del lavoro vero, non certo facendosi catechizzare da dai salotti radical chic che hanno perso ogni contatto con la realtà quotidiana. Invito Bonaccini a scendere dal pulpito e a portare rispetto ai milioni di cittadini che non la pensano come lui».

